La maggior parte dei problemi al primo viaggio a Minorca riguarda l’estate: strade chiuse alle auto, parcheggi pieni prima delle 8 e attività che si esauriscono. Questi sono i dieci errori che vediamo più spesso, e come evitarli.
1 e 2. Andare in auto a Macarella o a Favàritx d’estate
Dal 1° giugno al 30 settembre non si va in auto a Macarella, e da metà maggio al 30 settembre nemmeno al faro di Favàritx. Ci si arriva con gli autobus L69 e L43, oppure a piedi.
L’autobus per Macarella parte da Ciutadella dalle 8:25, e quello per Favàritx dalla stazione di Maó. Tutte le novità estive in accessi estivi a Minorca.
3. Arrivare alle cale a metà mattina
A luglio e agosto il parcheggio di Cala Turqueta chiude quando è pieno, verso le 8, e quello di Binimel·là, per Cala Pregonda, si riempie prima di mezzogiorno. Arriva presto o dopo le 17.
Il pomeriggio le cale si svuotano e la luce è più bella. Se sei in ritardo, cambia programma: spiagge con servizi come Cala Galdana o Son Bou hanno parcheggi più grandi.
Itinerario consigliato

7 giorni
Spiagge e calette
Le calette di Minorca in famiglia
Una settimana di spiagge: una zona al giorno, tragitti brevi e un piano per ogni giorno di pioggia.
€€ 40–80 €/giorno a Minorca
4 e 5. Attraversare l’isola ogni giorno e non prenotare
Dedica ogni giorno a una zona per non attraversare l’isola due volte, e d’estate prenota: il tramonto alla Cova d’en Xoroi si esaurisce e i ristoranti di Fornells e del porto di Ciutadella si riempiono.
Per una settimana, dormi in due basi, come spieghiamo in Minorca in una settimana. I biglietti della Cova d’en Xoroi si comprano sul suo sito.
Itinerario consigliato

6 giorni
Luoghi con fascino
Il meglio di Minorca in 6 giorni
Tutta l’isola in sei giorni: Maó, il sud-est, il nord, le cale del sud, Ciutadella e Macarella.
€€ 45–90 €/giorno a Minorca
6 e 7. Andare in una cala vergine senza acqua né ombra, e dimenticare la tramontana
Le cale vergini non hanno servizi: porta acqua, cibo e ombra. E guarda il vento: con la tramontana, il vento del nord, nelle cale del nord ci sono onde e quelle del sud sono più riparate.
Al Cap de Cavalleria e in tutto il nord la tramontana soffia forte: stai lontano dal bordo delle scogliere. Le differenze tra le coste, in cale del nord di Minorca.
8 e 9. Lasciare i musei per il lunedì e visitare Binibeca all’ora sbagliata
Il lunedì chiudono il Museu de Menorca e il Mercat des Peix di Maó. Binibeca Vell è un borgo abitato: visitalo tra le 10 e le 22, in silenzio.
Sfrutta la domenica: il Museu de Menorca è gratuito. Visita Binibeca Vell al mattino, prima delle 11, quando c’è ancora parcheggio.
10. Camminare a mezzogiorno o guidare dopo una serata fuori
D’estate percorri il Camí de Cavalls presto, con almeno 1,5 litri d’acqua a persona. E se esci a bere qualcosa, torna in taxi: Radio Taxi Menorca risponde al 971 367 111 e al 971 482 222.
Il Camí de Cavalls ha poca ombra e nessuna fonte d’acqua affidabile. Il primo numero di taxi copre Maó, Sant Lluís ed Es Castell; il secondo, Ciutadella e Ferreries.




